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  • Sedicenti Hacker crescono

    Sedicenti Hacker crescono

    O almeno credono di esserlo (hacker)..

    Perchè ho la netta impressione che quello che sta tutt'ora provando a bucarmi il server abbia un quoziente intellettivo più o meno come quello di un paguro...

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  • Bloccare IP di determinati paesi via IPtables

    Bloccare IP di determinati paesi via IPtables

    Siete stanchi dei continui attacchi al vostro server? Siete riusciti a capire che gli ip vengono generalmente sempre dallo stesso paese, o da determinati paesi?

     

    Bene vediamo di porre fine a questa agonia....

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  • Ridondanza di rete con carp e pfsync su openbsd parte 2°

    Ridondanza di rete con carp e pfsync su openbsd parte 2°

    Seconda ed ultima parte del tutorial sulla configurazione della ridondanza di due firewall, basati su distribuzione unix OpenBSD.

    Vediamo come impostare carp e pfsync sulle macchine per far si che all'occorrenza la seconda macchina sostituisca la prima, garantendo tempi di disservizi prossimi allo zero.

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  • Con miredo navighiamo su ipv6

    Con miredo navighiamo su ipv6

    Con miredo rendiamo il nostro pc ipv6-compliant, il che significa che oltre al nostro normale ip in versione 4 (per es. 83.103.49.65) ne avremo un altro in versione 6 (per es fe80::ffff:ffff:ffff/64), rendiamoci pronti per la internet next-generation ;) 

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  • Rilasciata Clonezilla Live 1.2.1-17

    Rilasciata Clonezilla Live 1.2.1-17

    Ieri è stata rilasciata l'ultima versione di Clonezilla, la distribuzione Live debian based dedicata alla clonazione ed al partizionamento dei dischi.

    L'annuncio proviene direttamente dalle dita di Steven Shiau, la versioen Stable di Clonezilla è basata su Debian Lenny con kernel 2.6.26.

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  • Capiamo ed usiamo Iptables – Parte 2°

    Capiamo ed usiamo Iptables – Parte 2°

    Eccoci stasera con la seconda parte della nostra guida su IpTables. Oggi vediamo i parametri più comuni che si utilizzano per definire le regole e come/quali obiettivi si possono passare alle stesse.

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  • La scheda video più potente del mondo [nvidia love]

    La scheda video più potente del mondo [nvidia love]

    Da sempre sono un sostenitore accanito della casa NVIDIA, secondo me superiore alla concorrente ATI[fn]Sono consapevole che con questa affermazione sono a rischio flame, ma quando va detto va detto :D[/fn]. E recentemente ho appreso che la mia prediletta ha appena rilasciato la scheda video più potente al mondo.

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  • Simpatico bug di Android

    Simpatico bug di Android

    Probabilmente in Italia sono pochissimi i fortunati che possiedono un G1, il primo smartphone con sistema operativo Android, anzi probabilmente nessuno. Ma già iniziano a girare per la rete i primi pareri ed i risultati degli esperimenti di chi già lo possiede, come questo bug che può sembrare li per li un simpatico giochetto, ma che a lungo andare senz'altro infastidisce, ma partiamo dall'inizio...

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  • Server FTP con utenze virtuali su Debian Etch

    Server FTP con utenze virtuali su Debian Etch

    Questa sera vi illustro come mettere in piedi un server ftp, quasi obbligatorio in server che ospitano servizi web pubblici, con la gestione virtuale delle utenze...

    cosa sono e perchè innanzitutto, utilizzare le utenze virtuali?

    Beh chi avrà letto le precedenti guide su postfix avrà capito che avere una gestione di utenze virtuali è senza dubbio molto molto più comodo, piuttosto che dover per ogni utente creare una vera e propria utenza reale sul server.

    Appoggiandoci difatti ad un database mysql possiamo gestire l'utenticazione dei vari utenti in maniera semplice veloce e più funzionale.

    Per questa guida utilizzeremo il software che in ambiente server linux è considerato forse il più sicuro e veloce software di gestione per un server ftp: vsftpd ((Per questa guida è stata utilizzata la versione 4.0 della distribuzione Debian Etch, presupposto che abbiate già effettuato tutti gli aggiornamenti di sistema necessari.))

    Generalmente vsftpd è pensato per agire con utenze reali del sistema, con questa guida vedremo come istruire vsftpd per controllare l'autenticazione attraverso MySQL.

    Installazione del software necessario:
    Per prima cosa installiamo il server ftp, mysql ed alcune librerie necessarie:apt-get install vsftpd libpam-mysql mysql-server mysql-client phpmyadminadesso, impostiamo la password di root del nostro account root di mysql, dato che di default dopo l'installazione essa non viene inserita.mysqladmin -u root password rootpasswordAdesso per motivi di sicurezza impostiamo la password di root (la stessa va bene), anche per il nostro dominio, altrimenti chiunque potrebbe entrare e modificare i dati. mysqladmin -h server.dominio.com -u root password rootpassword
    Preparazione del database:
    Adesso creeremo un database chiamato vsftpd ed un utente omonimo che il demone ftp utilizzerà per connettersi al database:mysql -u root -pdopo aver inserito la password di root per il DB:CREATE DATABASE vsftpd; GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE, CREATE, DROP ON vsftpd.* TO 'vsftpd'@'localhost' IDENTIFIED BY 'password'; GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE, CREATE, DROP ON vsftpd.* TO 'vsftpd'@'localhost.localdomain' IDENTIFIED BY 'password'; FLUSH PRIVILEGES;Adesso inseriamo le tabelle necessarie all'interno del tabase:USE vsftpd; CREATE TABLE `accounts` ( `id` INT NOT NULL AUTO_INCREMENT PRIMARY KEY , `username` VARCHAR( 30 ) NOT NULL , `pass` VARCHAR( 50 ) NOT NULL , UNIQUE ( `username` ) ) ENGINE = MYISAM ; quit;Adesso creeremo un utente senza privilegi, nella cui home directory verranno ospitate le varie dyrectories dei nostri utenti ftp virtuali:useradd --home /home/vsftpd --gid nogroup -m --shell /bin/false vsftpdAdesso creiamo una copia di backup del file di configurazione di vsftpd e poi editiamolo sostituendo l'intero suo contenuto con ciò che seguirà: cp /etc/vsftpd.conf /etc/vsftpd.conf_orig vi /etc/vsftpd.conf
    listen=YES anonymous_enable=NO local_enable=YES write_enable=YES local_umask=022 dirmessage_enable=YES xferlog_enable=YES connect_from_port_20=YES nopriv_user=vsftpd chroot_local_user=YES secure_chroot_dir=/var/run/vsftpd pam_service_name=vsftpd rsa_cert_file=/etc/ssl/certs/vsftpd.pem guest_enable=YES guest_username=vsftpd local_root=/home/vsftpd/$USER user_sub_token=$USER virtual_use_local_privs=YES user_config_dir=/etc/vsftpd_user_conf
    Come possiamo vedere dalla configurazione, l'utente vsftpd verrà rinchiuso in una jail chroot ((Utilizzando questo metodo l'utente vsftpd non avrà possibilità di fare nulla al di fuori della sua jail (prigione, che è la sua home ndr.) cosi se qualche malintenzionato vorrà giocare col nostro server potrà fare danni limitati.))Mentre con l'ultima istruzione "user_config_dir", diciamo a vsftpd dove andare a pescare la configurazione per il singolo utente, qualora ne abbiamo bisogno, di modo da gestire alcuni utenti in maniera diversa dagli altri, però dobbiamo anche creare la directory:mkdir /etc/vsftpd_user_confAdesso configureremo PAM per l'autenticazione al database mysql, anzichè usare come normalmente si farebbe il file /etc/passwd, come al solito, creiamo backup e sostituiamo l'intero contenuto del file con quello che seguirà:cp /etc/pam.d/vsftpd /etc/pam.d/vsftpd_orig vi /etc/pam.d/vsftpd
    auth required pam_mysql.so user=vsftpd passwd=ftpdpass host=localhost db=vsftpd table=accounts usercolumn=username passwdcolumn=pass crypt=2 account required pam_mysql.so user=vsftpd passwd=ftpdpass host=localhost db=vsftpd table=accounts usercolumn=username passwdcolumn=pass crypt=2
    Fatto questo riavviamo il demone ftp per ricaricare la configurazione:/etc/init.d/vsftpd restart
    inserimento degli utenti virtuali FTP:
    Purtroppo non c'è un metodo standard automatico per l'inserimento degli utenti nel database mysql, dovremo quindi procedere tramite phpmyadmin o shell, a vostra discrezione:mysql -u root -p USE vsftpd; INSERT INTO accounts (username, pass) VALUES('testuser', PASSWORD('secret')); quit;E poi creiamo la directory ftp che l'utente potrà utilizzare sul server:mkdir /home/vsftpd/testuser chown vsftpd:nogroup /home/vsftpd/testuserPonendo in questo esempio, che l'utente sia "testuser" e abbia la password "secret".Adesso aprite il vostro cliente puntate all'indirizzo del server e inserite testuser e secret come credenziali, se riuscite a vedere la vostra directory complimenti! avete appena configurato il vostro ftp server con utenze virtuali :mrgreen:

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  • Gestiamo il nostro firewall con fwbuilder

    Gestiamo il nostro firewall con fwbuilder

    Ieri notte mentre cercavo una maniera un pò più semplice per gestire l'iptables del mio server mi sono imbattuto in questo software a dir poco strepitso per me...

    con questo software avremo a disposizione un interfaccia grafica per l'amministrazione di iptables, dalla creazione delle regole, alle policy di nat, al logging eccetera.Ma non è finita qui, la strepitosità del programma infatti sta nel suo aspetto e nel suo modo di utilizzo, che sono del tutto uguali alle CMA di casa Checkpoint.Per chi non lo sapesse checkpoint è una celebre casa produttrice di firewall basati su kernel linux ma con os proprietario, gestibili graficamente tramite una dashboard che più comunemente viene chiamata CMA, e permette una gestione del firewall orientata agli oggetti, quindi le regole si costruiscono effettuando un semplice drag and drop degli oggetti interessati negli appositi campi della regola.Le regole vengono dapprima configurare poi, una volta che sono a posto vengono installate sul firewall che in questo caso è il nostro pc/server, non vengono registrate on the fly quindi, riducendo il rischio di combinare str**** tagliandoci fuori dal server :D è possibile anche installare le policy programmando un reload del server dopo tot minuti, cosi in caso le regole sembrano a posto ma in realtà non lo sono, se ci tagliamo fuori basterà aspettare il tempo programmato e con il reload del server tornerà tutto come prima...comodo no?E' inoltre possibile utilizzare tale interfaccia per gestire oltre ad iptables, anche veri e propri firewall corporate come i Cisco PIX, ed altri sistemi.Ma non è tutto oro ciò che luccica, installandolo sul mio server infatti, sono stato costretto ad installare X11 -.-' altrimenti non avrei mai avuto le librerie necessarie per il disegno della gui, e successivamente mi è bastato esportarmi il display sul mio pc via ssh.Correzione: E' tutto oro ciò che luccica, basta inserire l'ip del firewall in fase di installazione policy :mrgreen:Ma sono sempre più convinto che la colpa è mia per non averlo sviscerato troppo perchè credo che il modo per gestire un firewall remoto ci sia (se si sono ispirati alla checkpoint non possono non averlo implementato).Personalmente consiglio a tutti il suo utilizzo, e chi smanetta con le cma checkpoint sicuramente sa perchè ;)

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  • Ipw definitivamente abbandonati

    Ipw definitivamente abbandonati

    Ricordate quando vi avevo segnalato che gli ipw non sarebbero più stati mantenuti?

    kill.jpg

    bene il team ubuntu non si è fatto attendere molto, infatti oggi ho dovuto reinstallare la mia hardy alpha 4, e finita la procedura d'aggiornamento vado dal restricted manager ad attivare i driver nvidia e....

    restricted.png

    scomparsi... :-| li hanno già tolti ed implementati al loro posto i driver iwl.

    Tempo 1 secondo scarso che già inizio a sudare freddo...con mio grande terrore lancio in ifconfig per vedere cosa ne viene fuori e...

    morfeus@hardy:~$ ifconfig eth0 Link encap:Ethernet HWaddr 00:16:36:98:fb:9a UP BROADCAST MULTICAST MTU:1500 Metric:1 RX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:1000 RX bytes:0 (0.0 B) TX bytes:0 (0.0 B) Base address:0x5000 Memory:da000000-da020000eth1 Link encap:Ethernet HWaddr 00:18:de:33:e1:9a inet addr:1.23.197.155 Bcast:1.23.197.255 Mask:255.255.255.0 inet6 addr: fe80::218:deff:fe33:e19a/64 Scope:Link UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1 RX packets:5891 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:4062 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:1000 RX bytes:7180794 (6.8 MB) TX bytes:488557 (477.1 KB)lo Link encap:Local Loopback inet addr:127.0.0.1 Mask:255.0.0.0 inet6 addr: ::1/128 Scope:Host UP LOOPBACK RUNNING MTU:16436 Metric:1 RX packets:16 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:16 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:0 RX bytes:800 (800.0 B) TX bytes:800 (800.0 B)wmaster0 Link encap:UNSPEC HWaddr 00-18-DE-33-E1-9A-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00 UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1 RX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:1000 RX bytes:0 (0.0 B) TX bytes:0 (0.0 B)
    lo sapevo -.- la mia eth1 ora è inutilizzata ed è stata creata una interf virtuale wmaster0, maledetti iwl...ancora mi chiedo il perchè di questa scelta...

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  • K Tasty Menu 1.0.6

    K Tasty Menu 1.0.6

    Quello di cui vi sto per parlare è un nuovo menu per il kicker di kde...

    tasty.png

    ...è un menu che va a rimpiazzare il k-menu standard di kde3.5 introducendo maggior flessibilità al menu stesso, ci mette sotto mano infatti tutte le applicazioni del sistema in tre menu verticali che trasversalmente interessano tutto il sistema.Un menu è occupato dalle applicazioni preferite, il secondo menu, quello centrale, contiene i gruppi delle varie applicazioni, il terzo menu contiene la lista delle applicazioni dei singoli gruppi. Supporta il fast user switching, ed il drag and drop delle icone delle applicazioni.Una particolarità interessante, in stile windows xp, è quella dell'evidenziazione delle ultime applicazioni installate.Qui trovate il pacchetto per ubuntu gutsy 32 bit, mentre qui trovate il progetto originale con sorgenti, pacchetti per gutsy 64bit, e pacchetti per altre distribuzioni. ;)

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