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Problemi risolti? Lighttpd sembra dire di si!
Posted on agosto 27, 2009 | 10 commenti
Lo so che "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" e roba varia. Ma sono speranzoso.Credo (spero) di essere riuscito finalmente a risolvere il misterioso problema che ha causato non pochi disservizi in questi giorni.
La cosa è stata più grave del previsto perchè alla fine sono stato costretto ad abbandonare apache2 per lighttpd.
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Creare un relay antispam – parte 2°
Posted on luglio 10, 2009 | Nessun commento
Seconda parte del tutorial per la creazione di un relay antispam per un migliore filtraggio della posta in entrata.
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Nuova gestione delle notifiche in Jaunty Jackalope
Posted on dicembre 23, 2008 | 3 commentiLa prossima release di Ubuntu, codename Jaunty Jackalope, avrà un nuovo sistema di gestione delle notifiche.
Vediamo cosa riserva Shuttleworth & co. ai propri utenti.
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jabber
Posted on settembre 13, 2008 | 4 commentiL'istant messaging al giorno d'oggi è forse il servizio più diffuso di internet, essere reperibili dai propri contatti mentre si è online per scambiare quattro chiacchiere..il servizio senza dubbio più diffuso è il famoso protocollo MSN di Microsoft. Ma ci sono tante alternative open source a questo protocollo, uno di questi, in forte espansione, è il protocollo jabber.

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Configuriamo un server di posta completo su Etch (Postfix) – Parte 3°
Posted on maggio 1, 2008 | 27 commentiAdesso che abbiamo installato e configurato il db e l'smtp vero e proprio, tocca configurare i programmi "accessori", partiamo da Courier il demone che permetterà ai nostri utenti di autenticarsi attraverso i protocolli pop ed imap.
Configurazione Courier
la prima cosa da fare è dire "al corriere" (courier ndr.), di effettuare l'autenticazione sul db e non sul sistema, andiamo quindi a modificare la stringa authmodulelist del file /etc/courier/authdaemonrc.authmodulelist="authmysql"adesso dobbiamo cancellare il contenuto di /etc/courier/authmysqlrc e sostituirlo con altri valori, dopo averne fatto una copia di backup ovviamente:cp /etc/courier/authmysqlrc /etc/courier/authmysqlrc_orig cat /dev/null > /etc/courier/authmysqlrce incolliamoci dentro:MYSQL_SERVER localhost MYSQL_USERNAME mail_admin MYSQL_PASSWORD mail_admin_password MYSQL_PORT 0 MYSQL_DATABASE mail MYSQL_USER_TABLE users MYSQL_CRYPT_PWFIELD password #MYSQL_CLEAR_PWFIELD password MYSQL_UID_FIELD 5000 MYSQL_GID_FIELD 5000 MYSQL_LOGIN_FIELD email MYSQL_HOME_FIELD "/home/vmail" MYSQL_MAILDIR_FIELD CONCAT(SUBSTRING_INDEX(email,'@',-1),'/',SUBSTRING_INDEX(email,'@',1),'/') #MYSQL_NAME_FIELD MYSQL_QUOTA_FIELD quotafatto questo diamo il restart al demone courier:/etc/init.d/courier-authdaemon restart /etc/init.d/courier-imap restart /etc/init.d/courier-imap-ssl restart /etc/init.d/courier-pop restart /etc/init.d/courier-pop-ssl restartadesso per testarne il funzionamento possiamo effettuare un telnet su localhost sulla porta pop3, e se otterremo risposta allora significa che tutto è andato bene:logubuntu:/var/log# telnet localhost pop3 Trying 127.0.0.1... Connected to localhost. Escape character is '^]'. +OK Hello there. quit +OK Better luck next time. Connection closed by foreign host.
Per la gestione dei sistemi di posta, generalmente viene utilizzato un account "fittizio" chiamato mailer_deamon o postmaster, o come si vuole...noi in questo tutorial abbiamo scelto di utilizzare il postmaster, però non può essere un vero e proprio account finto, deve puntare a qualcosa, ed essendo l'account di management dell'MTA dobbiamo definire in /etc/aliases che esso punti al nostro account root del server:postmaster: root root: postmaster@yourdomain.tld
ricordiamoci che ogni volta modifichiamo il file degli alias dobbiamo ricaricarlo col comando newaliases. Definito l'alias riavviamo postfix...Amavisd-new, ClamaV e Spamassassin difendiamoci dallo spam con il content analyzing:
Secondo me dopo l'aids il secondo virus del nuovo millennio sono gli spammer, gente che molesta la serenità altrui con stupidi messaggi pubblicitari, spesso dietro compenso. Al giorno d'oggi non esiste server di posta che non abbia un servizio antispam, e giorno dopo giorno questo servizio si deve evolvere e migliorare. Sul nostro server abbiamo deciso di implementare un meccanismo di content analyzing accoppiando con amavisd-new sia ClamaV per i virus, che spamassassin per le mail di spam:apt-get install amavisd-new spamassassin clamav clamav-daemon zoo unzip bzip2 unzoo libnet-ph-perl libnet-snpp-perl libnet-telnet-perl nomarch lzop paxdopo averli installati quindi andiamo a decommentare le stringhe che attivano il check antivirus ed antispam nel file di amavisd /etc/amavis/conf.d/15-content_filter_mode:@bypass_virus_checks_maps = ( \%bypass_virus_checks, \@bypass_virus_checks_acl, \$bypass_virus_checks_re); ------ @bypass_spam_checks_maps = ( \%bypass_spam_checks, \@bypass_spam_checks_acl, \$bypass_spam_checks_re);
eventualmente potete anche dare una modifica alle policy antispam/antivirus nel file /etc/amavis/conf.d/20-debian_defaults, di default i valori vanno bene per gli usi più generali, ma è bene sapere che potete gestirlo come meglio credete. Dopodiche andiamo a modificare /etc/amavis/conf.d/50-user aggiungendo una stringa:$pax='pax';modificata la configurazione andiamo quindi a riavviare sia clamav che amavisd:adduser clamav amavis /etc/init.d/amavis restart /etc/init.d/clamav-daemon restart /etc/init.d/clamav-freshclam restartadesso andiamo ad istruire postfix in modo che esso passi tutte le mail ad amavisd per il content filtering:postconf -e 'content_filter = amavis:[127.0.0.1]:10024' postconf -e 'receive_override_options = no_address_mappings'cosi facendo qualsiasi mail che arriverà, verrà prima spedita verso 127.0.0.1 alla porta 10024, verso amavisd, dopo che clamav e spamassassin avranno fatto il loro lavoro, se la mail non è di spam, questa verrà rispedita a postfix attraverso 127.0.0.1 sulla porta 10025, per fare questo però dobbiamo aggiungere al file /etc/postfix/master.cf alcune righe:amavis unix - - - - 2 smtp -o smtp_data_done_timeout=1200 -o smtp_send_xforward_command=yes 127.0.0.1:10025 inet n - - - - smtpd -o content_filter= -o local_recipient_maps= -o relay_recipient_maps= -o smtpd_restriction_classes= -o smtpd_client_restrictions= -o smtpd_helo_restrictions= -o smtpd_sender_restrictions= -o smtpd_recipient_restrictions=permit_mynetworks,reject -o mynetworks=127.0.0.0/8 -o strict_rfc821_envelopes=yes -o receive_override_options=no_unknown_recipient_checks,no_header_body_checks -o smtpd_bind_address=127.0.0.1
fatto questo riavviamo postfix; adesso se diamo "netstat -tap" vedremo che si sono aperte due porte, rispettivamente la 10024 e la 10025, la prima è ascoltata da amavis, la seconda da master, che altri non è che postfix:tcp 0 0 localhost.localdo:10024 *:* LISTEN 14491/amavisd (mast tcp 0 0 localhost.localdo:10025 *:* LISTEN 14869/master
Phishing: Aiutiamo spamassassin con pyzor razor e dcc:
Spamassassin da solo non ce la può fare, sebbene sia un ottimo motore antispam. Possiamo quindi affiancarlo con altri spamfilters che sono mirati soprattutto all'antiphishing:apt-get install razor pyzor dcc-cliente poi modifichiamo /etc/spamassassin/local.cf per dire a spamassassin di fare riferimento a loro per un ulteriore livello di content filtering, aggiungiamo quindi:# dcc use_dcc 1 dcc_path /usr/bin/dccproc dcc_add_header 1 dcc_dccifd_path /usr/sbin/dccifd #pyzor use_pyzor 1 pyzor_path /usr/bin/pyzor pyzor_add_header 1 #razor use_razor2 1 razor_config /etc/razor/razor-agent.conf #bayes use_bayes 1 use_bayes_rules 1 bayes_auto_learn 1
e poi restartiamo amavis:/etc/init.d/amavis restartQuota excedance notification:
Se vi ricordate ad inizio tutorial vi ho fatto patchare i sorgenti di postfix, in quanto questo di default non ha abilitata la gestione delle quote delle caselle, ma non possiamo, una volta che il sistema è a regime, andare ogni giorno a verificare quante e quali caselle sono "over quota". Andiamo quindi a scaricare uno script da inserire in crontab per la notifica automatica:cd /usr/local/sbin/ wget http://puuhis.net/vhcs/quota.txt mv quota.txt quota_notify chmod 755 quota_notifypoi andiamo a modificarlo per adattarlo alle nostre esigenze, in particolare modificando le prima righe:my $POSTFIX_CF = "/etc/postfix/main.cf"; my $MAILPROG = "/usr/sbin/sendmail -t"; my $WARNPERCENT = 80; my @POSTMASTERS = ('postmaster@yourdomain.tld'); my $CONAME = 'My Company'; my $COADDR = 'postmaster@yourdomain.tld'; my $SUADDR = 'postmaster@yourdomain.tld'; my $MAIL_REPORT = 1; my $MAIL_WARNING = 1;
e dando un occhio alle ultime due:print "Subject: WARNING: Your mailbox is $lusers{$luser}% full.\n"; [...] print "Your mailbox: $luser is $lusers{$luser}% full.\n\n";
fatto questo aggiungiamo la seguente stringa al nostro crontab:0 0 * * * /usr/local/sbin/quota_notify &> /dev/nulladesso facciamo una piccola verifica, dobbiamo vedere se il nostro postfix è configurato correttamente per l'autenticazione tramite starttls:logubuntu:/var/log# telnet localhost smtp Trying 127.0.0.1... Connected to localhost. Escape character is '^]'. 220 mail.logubuntu.it ESMTP Postfix (Debian/GNU) ehlo localhost 250-mail.logubuntu.it 250-PIPELINING 250-SIZE 10240000 250-ETRN 250-STARTTLS 250-AUTH PLAIN LOGIN 250-AUTH=PLAIN LOGIN 250-ENHANCEDSTATUSCODES 250-8BITMIME 250 DSN quit 221 2.0.0 Bye Connection closed by foreign host.
se vediamo le due stringhe in grassetto allora possiamo tranquillizzarci ;) Bene, adesso il sistema è pronto e funzionante, non ci resta che popolare il database per le varie caselle, ma siccome il sistema che voglio configurare deve essere il più possibile completo, nei prossimi articoli andremo a vedere come installare una webmail e un pannello di controllo per amministratori di dominio, cosi da non doverci impelagare in query sql illeggibili ;) -
True Combat Elite
Posted on novembre 25, 2007 | 2 commentiOggi vi parlo di uno dei tre giochi con i quali mi sto dilettando a "fraggare" online sui vari server pubblici...ma prima godetevi questo breve video di presentazione ;)[youtube fmD5xcQYlac&rel]
Sicuramente lo conoscete tutti, true combat elite è il famoso mod di Enemy Territory, nel quale potete giocare online in scenari dove terroristi e agenti swat si scontrano in mappe abbastanza ben curate graficamente in diverse modalità di gioco: Obiettivo: Ovviamente i terroristi devono distruggere qualcosa e gli swat devono impedirlo ad ogni costo (vi lascio alla libera interpretazione di questa ultima frase :D ) Survivor: I due team si scontrano in uno scenario libero, senza obiettivi, nel quale vince la squadra che stermina per prima l'avversaria, anche rimanendo con un solo sopravvissuto, qui la legge della natura regna sovrana...se vieni ucciso dovrai aspettare il match successivo prima di rientrare Team DeathMatch: Il classico, dove swat e terroristi si affrontano in uno scenario a tempo e vince chi conquista più punti, ottenibili, ovviamente, solo uccidendo gli avversari. Il parco armi a disposizione non sarà degno dell'ultimo quake, ma sicuramente offre armi interessanti degne d'attenzione, la mia preferita è una mitraglietta automatica, silenziata, "moddata" con mirino laser a disposizione della squadra d'assalto (le altre due sono di ricognizione e....udite udite...i cecchini). In aggiunta abbiamo anche un arma secondaria che il più delle volte si traduce in una desert eagle ( :-| ) e un'arma di prevenzione quale può essere una granata stordente, fumogena o granata a frammentazione a seconda della squadra che voi joinate. Ma veniamo al dunque: l'installazione. Essendo un mod di enemy Territory dobbiamo quindi prima installare quest'ultimo, la bellezza di questi giochi è che sono open e quindi faicilmente reperibili in rete nella più assoluta legalità. Quindi da qui scarichiamo il file di installazione di ET, se vogliamo possiamo scaricare anche l'aggiornamento alla versione 2.60 da qui. Update: Per installare TC dovete per forza upgradare ET alla 2.60 e averlo eseguito almeno una volta per far si che vengano create le cartelle di configurazione nella vostra home ;) A scaricamento ultimato apriamo una shell e andiamo nella cartella dove abbiamo scaricato il file ed eseguiamolo:sudo sh et-linux-2.55.x86.run
e seguiamo la comoda installazione grafica, finita questa operazione facciamo la medesima cosa con il file di aggiornamento. Ok ora che la base l'abbiamo costruita, edifichiamo ciò che ci interessa scaricando da qui True Combat, e da qui la patch per aggiornarlo alla versione 0.49b. Finito lo scaricamento installiamo prima lo script nella medesima maniera con la quale abbiamo installato enemy territory, teniamo d'occhio la cartella nella quale installiamo il gioco e poi ci scompattiamo dentro il file zip con gli aggiornamenti alla 0.49b ed il gioco è fatto, basta lanciare tc-elite per giocare a true combat oppure et per giocare a enemy territory. Problemi noti: Quando vi collegherete ad un server avrete problemi nello scaricamento dei file dal server stesso questo perchè il gioco non ha i permessi sufficienti per scrivere nelle cartelle quindi potete, o lanciare TC anteponendo sudo, oppure in maniera ancora più comoda cambiare i permessi alle cartelle di installazione; solitamente il gioco viene installato in /usr/local/games essendo che in questa cartella ci saranno solo i giochi e quindi non corriamo il rischio di fare danni diamo da shell:sudo chown -vRf nomeutente:gruppo /usr/local/games sudo chown -vRf nomeutente:gruppo /home/.etwolf/
quest'ultima cartella sebbene nella vostra home viene creata con owner "root" a causa del sudo prima del lancio dello script di installazione. cosi possiamo lanciare il gioco tranquillamente con il comando standard senza problemi. ;) ----- Audio assente durante il gioco e/o durante l'utilizzo di teamspeak, questo è dovuto ad una non corretta gestione del server audio OSS da parte del gioco, trovando la risorse occupata oppure incapace di gestirlo totalmente (audio assente). Per risolvere questo problema dobbiamo scaricare un modulo aggiuntivo "et-sdl-sound", scompattare l'archivio e posizionare il file et-sdl-sound.so nella cartella di installazione del gioco (la famosa /usr/local/games ecc), e scaricare questo script da sostituire al file et in /usr/local/bin, potete rinominarlo come "et" e cancellare lo script originale o potete tenerlo cosi e ogni volta anzichè usare "et" userete "et-sdl-sound" per lanciare il gioco, io personalmente l'ho sostituito all'originale cosi con un solo script risolvo il problema che viene ereditato anche da true combat. e suono fu ;) N.B. Per TC non è necessario modificare lo script di lancio in quanto lo stesso tc-elite si rifà a questo script per lanciare il gioco.









