In questi giorni sta facendo un gran parlare una dichiarazione di Steve Wozniak secondo il quale l’interoperabilità è un male ed è destinata a morire…
Ne parlano ad esempio Alessio e Lorenzo, autori che mi hanno ispirato per questo articolo.
Loro forse sono più pacati di me perchè per quanto mi riguarda non ce la faccio ad evitare di esordire dicendo: dite quello che volete, ma come sempre, è un delirio di un apple-user1.
Chi è Wozniak? è colui che dobbiamo ringraziare quando poniamo le mani sui nostri pc, perchè è stato l’inventore dell’ Apple 1 il primo personal computer pronto all’uso, ed è colui che ha dato l’inizio alla rivoluzione dei personal computer.
Tale persona quindi merita grosso rispetto, ma quando se ne esce con ste sparate, sinceramente, può solo che andare a quel paese.
Secondo lui avere un sistema operativo, o un software in generale, che gira su molte piattaforma diverse è un male. E questo è un ragionamento che l’azienda di Cupertino ci ha oramai abituati a vedere utilizzato sul mercato di grande scala, Lorenzo infatti lo riassume in maniera eccelsa:
Apple e i suoi seguaci (Woz non credo lavori per apple no?) lo pensano da anni, per Apple sicurezza e usabilità = controllo. L’utente non deve essere libero di fare niente, gli strumenti li fornisce tutti lei, che sia hardware o software l’importante è controllare.
Adesso che il ragionamento di Wozniak sia un immane stronzata è capace di capirlo anche il più cerebroleso degli informatici, e non lo dico perchè uso Android, perchè uso Linux o per menate filosofiche del genere, facciamo degli esempi pratici.
Ve lo ricordate Folding@home? E’ una semplice applicazione, multipiattaforma e quindi interoperabile, che aiuta la ricerca medica scientifica nel calcolo degli avvolgimenti, dissociazioni ed aggregazioni delle proteine, e come queste possono incidere nelle malattie. E non parliamo di malattie tipo influenza, bruciore di culo o altro, parliamo di Alzheimer, Parkinson, e vari tipi di cancro.
Come funziona? è semplice chi vuole contribuire può scaricarsi un piccolo software che utilizza i “tempi morti” della cpu dei nostri pc per effettuare calcoli di tipo distribuito, si parte in pratica da un grande progetto che viene spezzettato in tante piccoli sotto-progetti che vengono poi distribuiti ai software client che ci installiamo, questo effettua tutti i calcoli di turno e spedisce i risultati ai server centrali e via che il giro ricomincia.
Ecco questo software gira ad esempio anche nelle consolle PS3.
Pensate sia una roba inutile? Liberi di farlo! ma prima date un occhiata ai risultati che questo progetto ha fornito alla comunita medica.
Adesso qualcuno dovrebbe andare da Wozniak e dire “ehy genio! come pensi si avessero potuto raggiungere questi risultati senza il tuo acerrimo nemico operabilità, in tempi ragionavoli??”
Come potrebbe la comunità scientifica accedere ad una potenza di calcolo e di storage inaudita, senza l’interoperabilità open source tra Nebula(NASA) e NII?
Ecco gente come Wozniak dovrebbe un attimino fermarsi a pensare prima di giocarsi la propria reputazione per tirare un pò d’acqua verso il proprio mulino. Apple potrà avere una strategia di marketing vincente, potere economico enorme, ma il futuro sono l’open source è l’interoperabilità; relegare una tecnologia ad un solo ed unico campo d’applicazione non porta da nessuna parte, la tecnologia è un bene di tutti e deve essere fruibile da tutti nelle forme più diverse.
- Anche se definire Wozniak un semplice user è MOLTO riduttivo [↩]
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C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti. (Henry Ford)
Direi che Ford non la pensava come Wozniak!
Personalmente sono d’accordo con Ford
C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti. (Henry Ford)
Direi che Ford non la pensava come Wozniak. Ovviamente Ford ha ragione!
Uh l’ho quasi citato senza nemmeno volerlo allora…
sì insomma, dovrebbe esistere solo Apple LOL
ps: avresti mica una guida per f@h su linux, non reisco a farlo partire
(
No ma mi posso documentare volendo
Steve Wozniak: l’interoperabilità? un male!: In questi giorni sta facendo un gran parlare una dichiarazione … http://tinyurl.com/2agxoc2
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