Problemi risolti? Lighttpd sembra dire di si!
E’ anche vero che un pensierino già ce l’avevo fatto, quindi la scelta era già mezza presa.
Però ho commesso l’errore di valutare superficialmente lighttpd, dicendo che non è molto intuitivo per chi non lo usa abitualmente, invece non è cosi mi è bastato leggere un minimo di documentazione per capire come impostarlo quantomeno alla base per farlo andare.
Adesso però i rusltati si vedono e si sentono soprattutto:
kratos:~# free
total used free shared buffers cached
Mem: 2066168 1305236 760932 0 114304 350820
-/+ buffers/cache: 840112 1226056
Swap: 3939444 0 3939444
notare lo swap completamente inutilizzato.
kratos:~# uptime
15:30:32 up 3:58, 2 users, load average: 0.17, 0.25, 0.28
Il carico macchina non sorpassa mai lo 0.501, ed i tempi di risposta mi sembrano abbastanza sopportabili; a proposito mi confermate quanto sto dicendo? :P
Adesso ho riabilitato i virtual host più importanti giusto per terminare il disservizio, stasera passerò ai servizi secondari.
Purtroppo da apache il modo di gestire il web server cambia radicalmente, soprattutto nella sintassi, un esempio di virtualhost per esempio è questo:
$HTTP["host"] =~ "(^|\.)ilportalinux\.it" {
server.document-root = "/path/to/document/root"
server.errorlog = "/var/log/lighttpd/ilportalinux/error.log"
accesslog.filename = "/var/log/lighttpd/ilportalinux/access.log"
}
###
questa però è proprio la configurazione base del virtualhost, per una piattaforma come wordpress bisogna giocare un attimino con le regole di rewrite, e cosi il virtualhost diventa:
$HTTP["host"] =~ "(^|\.)ilportalinux\.it" {
url.rewrite = (
"^/(wp-.+).*/?" => "$0",
"^/(sitemap.xml)" => "$0",
"^/(robots.txt)" => "$0",
"^/(xmlrpc.php)" => "$0",
"^/(.+)/?$" => "/index.php/$1"
)
server.document-root = "/path/to/document/root"
server.errorlog = "/var/log/lighttpd/ilportalinux/error.log"
accesslog.filename = "/var/log/lighttpd/ilportalinux/access.log"
}
###
in questo modo possiamo utilizzare i "clean url", ed essere molto più SEO friendly. Infine nel file robots.txt del blog ho inserito:
User-agent: *
Disallow: /cgi-bin
Disallow: /wp-admin
Disallow: /wp-includes
Disallow: /wp-content/plugins
Disallow: /wp-content/cache
Disallow: /wp-content/themes
Per far andare wordpress, e praticamente qualsiasi piattaforma, dobbiamo però attivare il modulo "mod_fastcgi" di lighttpd, altrimenti non potremo utilizzare il linguaggio php.
Per fare andare piattaforme come drupal invece la conformazione del virtualhost cambia un pò, al posto delle regole che abbiamo aggiunto per wordpress dobbiamo mettere:
index-file.names = ( "index.php" )
simple-vhost.server-root = "/path/to/document/root"
simple-vhost.default-host = "projects"
simple-vhost.document-root = "connector"
ed abilitare il modulo "mod_simple_vhost".
Se qualcuno è interessato a migrare a lighttpd che lo dica magari posso scrivere un tutorial apposito. Per adesso continuo a tenere tutto incrociato, non vorrei cantare vittoria troppo presto.
- in realtà non l’ho mai visto passare lo 0.30 ma voglio stare largo
[↩]
Articoli (forse) correlati:
- Installazione di Nagios3 sotto Lighttpd
Sto migrando ad un server con cpu più potente (ebbene si mi sono deciso a fare un piccolo upgrade... - La cultura della “pezza”..ovvero come rimandare i problemi…
...invece che risolverli, perchè sforzare le meningi prima quando si può benissimo sprecare altro tempo dopo? Anche se già... - Problemi di permessi?
L'altro giorno avevo giocherellato con i permessi della mia $home, in Debian, non tanto perché mi andasse di farlo,... - Dove non arriva spamassassin arriva il reCAPTCHA
Rieccomi a parlare del fastidioso problema dello spam. Nulla di particolare vi racconto l'analisi fatta su delle mail di... - Go Away Scriptkiddie!!
Piccolo suggerimento per difendersi ulteriormente dalla marea di "disturbatori della quite pubblica" che ogni giorno tentano invano di sfondare...










