Con un pò di ritardo rispetto alla notizia ufficiale mi presento anche io.
Giovedi 9 Luglio 2009 intorno alle ore 12.30 è iniziata a circolare la notizia che L’Aula del Senato ha approvato con 154 si’, 1 no, 1 astenuto in via definitiva il ddl sviluppo. A favore il voto del Pdl, Lega Nord ed Udc. Contro Pd ed Idv che non hanno votato nel tentativo di far mancare il numero legale.
Dopo quattro letture in parlamento il ddl sviluppo diventa legge e tra i vari provvedimenti vi è appunto quello del ritorno del nucleare in Italia.
NUCLEARE: Il governo avra’ la delega per decidere quali tecnologie scegliere, i criteri per l’individuazione dei siti delle future centrali e le compensazioni alle popolazioni che ospiteranno sul loro territorio gli impianti.
AGENZIA PER LA SICUREZZA NUCLEARE: Sara’ costituita l’Agenzia per la sicurezza nucleare. Dovra’ dettare le regole tecniche, controllare e autorizzare tutto il ciclo, compreso lo smaltimento delle scorie.
Nonostante che al referendum l’Italia ha votato NO il parlamento se ne è bello che fottuto e la legge è stata fatta ugualmente. Queste le parole di Scajola:
"Molti comuni italiani hanno gia’ manifestato la loro disponibilita’ ad accogliere le nuove centrali nucleari. La posa della prima pietra della prima centrale avverra’ entro la fine della legislatura"
Ha fatto sapere inoltre che è già attiva l’individuazione delle aree dove è tecnicamente possibile installare nuove centrali in tutta sicurezza, starà poi alle amministrazioni comunali accettare o meno con i derivanti vantaggi per il territorio.
Secondo loro con questo decreto dovremmo diminuire la dipendenza energetica dai paesi esteri, abbassare il costo dell’energia, ridurre l’inquinamento, realizzare un mix elettrico con il 50% di fonti fossili (contro l’attuale 83%), il 25% di rinnovabili dall’attuale 18%, il 25% di nucleare.
Non vi riporto tutta la notizia che potete trovare in un nanosecondo con una veloce ricerca su google (una fonte tra tutte la trovate qui).
Da dopo la crisi del governo Prodi con tutte le enormi stronzate che sono state fatte ho deciso di evitare di sprecare il mio tempo e non andare più a votare, ne ad amministrative, ne ad europee, ne referendum niente di niente. Amici che mi sentono dire ste parole dicono che sbaglio, e non escludo che abbiano ragione però anche alla luce di questi fatti io continuo ad essere convinto che è tutto tempo sprecato tanto referendum o no è stato ampiamente dimostrato che il Parlamento fa un pò quel ca$$o che vuole, sia che tu dici SI sia che tu dici NO.
Quindi in definitiva, caro Governo, caro Berlusconi, caro Scajola, ve lo dico con un immagine che visto l’argomento vi sarà familiare…
VAFFANCULO!
| |
![[OT] Il nucleare torna: legge fatta. Photo [OT] Il nucleare torna: legge fatta.](http://www.ilportalinux.it/wp-content/uploads/image/img230_1_gif.jpeg)














Beh… sul fatto ke se ne fregano di un referendum non posso ke darti ragione. Cmq la mia opinione è ke già quel referendum è stato un errore.
Trasmissioni serie per informare correttamente i cittadini sull’uso delle centrali nucleari, benefici, problematiche, sicurezza etc sono stati mandati in onda solo ed esclusivamente in tarda serata, lasciando che gli italiani votassero in preda alla pausa di Cernobil.
L’ho sempre trovato ridicola questa presa di posizione: aboliamo le centrali nucleari in italia quando a due passi da casa abbiamo quelle francesi?!?! e in aggiunta andiamo a comprare l’energia elettrica da loro!!! Ridicolo!!
Ben vengano le centrali nucleari anche qui da noi. (Il petrolio non duerà in eterno… vuol dire che tra non molto ci mancherebbe l’80% della nostra produzione energetica!)
Il tuo ragionamento sulle centrali è giusto, se si spacca una centrale in francia anche senza averle qui i danni li abbiamo lo stesso.
Resta però il fatto che siamo arrivati al punto che è inutile avere un opinione, le leggi le fanno come cavolo vogliono ed i referendum li utilizzano come “facciata” per far vedere che rispettano la democrazia.
Il prossimo passo sarà la tirannia? perchè ci manca poco…
Occhio a quello che scrivi. Hai letto del ddl sul nuovo pacchetto sicurezza? Basta un commento non tollerato in un blog che possa essere visto come invito a disobbedire (o a criticare?) ad una legge ritenuta ingiusta e vieni oscurato completamente. Di questo passo e siamo come i cinesi… E dire che Obama ha vinto grazie anche ad internet….
non concordo con voi. io trovo che il nucleare sia una tecnologia oggi fondamentale per mandare avanti l’economia ed essere autosufficienti a livello energetico. cosa ha che non va il nucleare? il pericolo di radiazioni? può esserci, ma con la tecnologia di oggi la probabilità di fuga radioattiva (cernobyl insomma) è molto bassa. Ricordo inoltre che la Francia, una dei paesi con maggior numero di centrali nucleari, ne ha stabilite diverse vicino al nostro confine, insieme a svizzera e gli altri. quindi il rischio, se secondo qualcuno c’è, esiste anche senza che costruiamo una centrale nostra. Certo sarebbe anche utile investire su alcune tecnologie alternative. Un saluto, Michele
Per chi parla di “necessità” di centrali nucleari, vogliamo ricordarci che un “piccolo paese modesto” come GLI STATI UNITI invece di puntare su tecnologie vecchie di vent’anni vuole puntare all’indipendenza energetica con FONTI RINNOVABILI!?
Questo dovrebbe far pensare che FORSE il modo di essere indipendenti nell’energia c’è anche senza riempirsi di scorie nucleari che la mafia si preoccuperà di sotterrare sotto i nostri piedi.
Grande Berlusconi, continuate a votarlo, gli italiani SE LO MERITANO ne sono sempre più convinto.
Io nel frattempo mi laureo e mando a farsi f*****e questo simpatico e soleggiato paese (come lo chiama Mr.B)
Non credo di essere cosi “importante”
e cmq il mio non è un invito a disobbedire li ho semplicemente mandati a fanculo dato che di quello che diciamo se ne fregano 
@Michele
Il punto del discorso non è se il nucleare è giusto o meno, ma il fatto che nonostante l’Italia al referendum abbia votato NO la legge è stata fatta cmq…questo è da non tollerare…
@Tomas
Auguri per la laurea! Beh c’è da dire che filoamericano per com’è Berlusconi se l’America inizia ad usare le fonti rinnovabili ci sono buone sperande che col prossimo ddl sviluppo inizieremo ad usarle pure noi sarebbe ora.
il problema é che le centrali nucleari che si vogliono fare sono quelle che ci dà la Francia (ormai sorpassate, di 3a generazione) quando si sta facendo la ricerca in quelle di 4a generazione, che bruciano meglio le scorie (al posto dell’uranio si usa il torio, molto più abbondante in natura). Perciò si sono fatti dei passi in avanti con la tecnologia, ma noi rimaniamo nel passato, probabilmente il problema più grosso è questo!
Sul fatto che in Italia ci sia una totale disinformazione in tv sono più che d’accordo, cercato Giulietto Chiesa in internet, oppure andate su http://www.fc20.org e informatevi. Oppure http://www.altrainformazione.it...
Come al solito…invece di fare le cose per bene accettiamo gli scarti degli altri, sono sicuro che queste centrali ce le danno perchè loro passano a quelle di 4° generazione
Confesso la mia ignoranza in materia tecnica, ma conosco una persona ke studia energetica al politecnico di milano. Lui sostiene che nonostante non abbiamo alcuna centrale nucleare, la tecnologia italiana sul fronte nucleare è all’avanguardia.
Sarebbe bello leggere un suo intervento cosi chi come me e te non sa nulla in materia può avere le idee più chiare
Il referendum assolutamente non vietò le centrali nucleari. Si limito’ ad abrograre alcune norme. Fu deciso di seguirne l’indicazione POLITICA ma non c’era alcun reale veto legislativo. All’epoca votai contro il nucleare, a distanza di tanti anni mi appare un errore madornale. Inoltre Negri, che era a capo del comitato promotore, ha raccontato recentemente i retroscena politici del referendum, interessante, siamo stati semplicemente manipolati.
Quali sarebbero sti retroscena scusa? O_o
Ma credete veramente che convertendoci al nucleare si raggiunga l’indipendenza energetica ? Invece di acquistare petrolio cominceremmo ad importare uranio… Inoltre con le 4 centrali nucleari che vogliono costruire il prezzo dell’energia scenderebbe di poco a fronte di investimenti molto ingenti. Le alternative ci sono: l’eolico, ad esempio, ha un prezzo al kwh competitivo, ha bisogno di investimenti minori ed ha in italia un potenziale non sfruttato immenso. Perchè nessuno ne parla ?
Ma l’eolico io sapevo che fosse poco sfruttabile in italia perchè ci sono pochissimi posti adatti per poter avere un alto rendimento.
Io sapevo invece che il geotermico era una valida alternativa.
M0rF3uS puoi verificare tu stesso leggendo una breve descrizione della situazione qui
http://qualenergia.it/view.php?id=871&contenuto=Documento
é chiaro che l’eolico è solo una delle alternative, solare idroelettrico, geotermico potranno sicuramente dare il loro importante contributo.
Confesso di essere rimasto stupito anche io, ho sentito l’intervista alla radio qualche mese fa, una mattina, forse su RADIO 24. Dunque Giovanni Negri all’epoca esponente del comitato promotore del referendum ha raccontato che la vera e sola ragione del referendum fu quella di rilanciare il Partito Radicale e il PSI con una facile vittoria da spendere poi nel gioco politico. Te la vendo come l’ho sentita. Per ciò che ricordo mi sembra molto plausibile. Comunque il nucleare non esclude certo lo sfruttamento delle altre fonti energetiche. Differenziare è certo cosa buona e giusta. Per l’eolico ho sentito lamentele da parte di qualche verde, sembra che i piloni distruggano il paesaggio e nessuno li vuole. Ogni cosa, a guardarla bene, ha vantaggi e svantaggi, dipende.
Questo retroscena del referendum non lo sapevo, fa piacere che strumenti che dovrebbero dare potere al popolo (aka democrazia) in realtà sono usate sempre e solo per scopi interni loro.
Dopo questo io non faccio altro che rimanere della mia convinzione, il voto lo tengo per me e mi evito lo spreco di tempo..bah che schifo..
Per l’eolico invece a me piacerebbe sono sincero, le lande sterminate piene di eliche, che si vedono nei film americani mi hanno sempre attirato eheh
Solo oggi mi trovo a commentare questo blog …. devo dire che al referendum ho votato NO non per la paura di cernobyl, ma perché ero e sono informato su quali sono i rischi del nucleare. Quando si parla del costo della corrente delle centrali non vengono mai tenuti in debito conto i costi di smaltimento rifiuti ( impossibile smaltire alcune tipologie di rifiuti) e di smantellamento delle centrali che superano il 30% del costo di costruzione. Andate a vedere i costi del deposito di scorie radioattive che stanno costruendo in Francia (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivi...), paese geologicamente più stabile dell' italia, le centrali nucleari costano inquinano e non risolvono il problema della scarsita energetica.
Solo oggi mi trovo a commentare questo blog …. devo dire che al referendum ho votato NO non per la paura di cernobyl, ma perché ero e sono informato su quali sono i rischi del nucleare. Quando si parla del costo della corrente delle centrali non vengono mai tenuti in debito conto i costi di smaltimento rifiuti ( impossibile smaltire alcune tipologie di rifiuti) e di smantellamento delle centrali che superano il 30% del costo di costruzione. Andate a vedere i costi del deposito di scorie radioattive che stanno costruendo in Francia (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivi...), paese geologicamente più stabile dell' italia, le centrali nucleari costano inquinano e non risolvono il problema della scarsita energetica.