Le cose che si possono fare con Linux e non con Windows

Le cose che si possono fare con Linux e non con WindowsPurtroppo sono mesi che le cose interessanti da scrivere su un blog si contano sulle dita di una mano, l’hype da compiz è quasi svanito e la diffusione di ubuntu a macchia d’olio si è molto rallentata, quindi a meno di non voler fare copia incolla di notizie già ampiamente discusse altrove l’unica scelta è la creatività.

Con questo post voglio più che altro condividere le mie idee e creare con voi una sorta di lista.

Lista di cosa? Di quello che noi quasi abitualmente facciamo su Linux e che su Windows (purtroppo) non si può fare. Questo può sembrare uno dei copia-incolla sopra descritti, però il mio intento è quello di raccogliere, soprattutto insieme a voi, una lista di punti a favore del nostro sistema operativo preferito; un arma quindi, o per meglio dire una lista di risposte “pronte all’uso”, da avere comodamente sottomano quando inevitabilmente i nostri amici ci vengono a chiedere “Ma perchè usi Linux?

Ecco, io in questi casi rispondo…”Io uso Linux perchè…

  1. Legalità: E’ inutile fare finta di non vederlo o fare del finto perbenismo; il 99,9% delle persone che conosco usano una copia non legalmente acquistata di Windows, Office, ed in generale della quasi totalità del software che utilizza col proprio pc. Il restante 1% viene coperto da software opensource o freeware. Con Linux noi otteniamo in maniera del tutto legale una copia del sistema operativo, senza limiti di utilizzo e diffusione e soprattutto in maniera totalmente GRA-TU-I-TA. Questo ci consente di risparmiare e non poco, Windows 7 Ultimate (prendo come riferimento questa dato che è l’unica versione che si trova “in giro”) ad esempio costa intorno alle 120 euro. Linux costa intorno alle 0 euro :D
  2. Sicurezza in nome della velocità: Con windows la prima cosa da fare appena l’abbiamo installato è procurarci un antivirus, un firewall, un blocco per gli spyware e gli adware, per i più paranoici anche un anti hijacker e vari tool per le difese contro rootkit et similia. Tutti questi software devono girare durante il run-time di Windows, con conseguente consumo di risorse e di prestazioni. Con Linux è sufficiente impostare il firewall, che è preinstallato ed opera a livello di kernel quindi molto più leggero di qualsivoglia software esterno, ma quasi sempre è del tutto inutile anche impostarlo dato che il sistema non ha mai nessun processo che tiene aperte porte verso l’esterno (salvo applicazioni particolari installate). Qui si potrebbe avere la normale obiezione “si ma adesso anche windows ha il firewall preinstallato quindi non c’è bisogno di alcun software“; questo è in parte vero; Windows ha si un firewall preinstallato, ma è un firewall che opera a senso unico, vale a dire che è un firewall applicativo, che controlla e segnala solo le chiamate verso l’esterno effettuate dai programmi che utilizziamo.
  3. Tutto quello che voglio, quando voglio, gratis: Con Linux possiamo installare il 99,9% delle applicazioni che ci servono in maniera semplice, veloce e gratuita tramite i repository centralizzati ed i vari gestori dei pacchetti precompilati. Con Linux non devo più andare a cercarmi il software su internet, scaricarlo ed installarlo; con un comando faccio tutto. Gli store online oramai sono solo un ricordo (semmai questo ricordo ci fosse stato – vedi punto 1 – ), con Linux non dobbiamo più incollare il nostro numero di carta di credito in giro per il web per acquistare applicazioni. Si è vero c’è sempre l’opzione P2P, che guardacaso è sempre quella utilizzata, ma personalmente mi ritengo più figo andando a dire in giro che ottengo quello che voglio legalmente, piùttosto che andare dagli amici sbandierando la mia ultima conquista da pirata. Ed a chi mi dice che “il software open source è vero, è gratuito, ma non trovo mai quello che mi serve” rispondo fornendo la lista delle migliori 100 applicazioni open source.
  4. Aggiornamenti automatici del software: Questo quarto punto è un arma con un effetto sensazionale, perchè sicuramente non appena finirete di dire quelle 4 parole il vostro interlocutore vi interromperà, orgoglioso di avervi fregato, dicendo che anche lui ha gli aggiornamento automatici su Windows, anche della copia crackata. Ed a questo punto è qui che voi tirerete fuori il vostro asso nella manica tramortendo e stendendo definitivamente il vostro “avversario“; noi qui infatti stiamo parlando di aggiornamenti del software non del sistema operativo. Con Windows, copia legale o meno che sia, gli aggiornamenti forniscono patch, add-on, security fix per il solo sistema operativo, ma tutte le applicazioni installate devono essere aggiornate manualmente! Con Linux questo non avviene in quanto il gestore degli aggiornamenti, in automatico e se ancora non si fosse capito – gratuitamente -, mi aggiorna sia il sistema operativo che tutte le applicazioni installate.
  5. Trasferimento e conservazione semplice dei miei dati personali ed impostazioni: Linux ha il concetto di Home Directory dove vengono salvati tutti i file personali dell’utente e le impostazioni relative alle applicazioni in cartelle nascoste e dedicate. Noi possiamo copiare questa directory in una penna usb da portare sempre con noi, in modo da avere tutto quanto c’è di “nostro” all’interno del pc sempre disponibile su qualsiasi pc. Con windows questo non è possibile perchè, sebbene alcune applicazioni salvano anch’esse le proprie impostazioni all’interno di cartelle, la maggior parte invece salva tutto sul registro di sistema. Infine vi è una comodità che su Windows non si può fare, installare il sistema operativo in più partizioni dedicandone una alla directory “/home”, cosi noi saremo liberi di poter formattare quante volte vogliamo il nostro pc, reinstallando il sistema operativo senza toccare la partizione /home, ed alla fine della procedura non dover fare assolutamente nulla per riavere tutto come prima, desktop, mail, impostazioni, file personali, ecc… ritornerà tutto automagicamente al suo posto. Con windows dobbiamo invece partire ogni volta di backup e successivamente di restore.
  6. Installare quel cazzo che voglio senza dover effettuare ogni volta il reboot: C’è bisogno di spiegarlo? Pure quando ero minuscolo e conoscevo solo, ed a malapena, Windows una cosa che ho sempre odiato con tutto il mio cuore è quella di dover effettuare un reboot ad ogni minima operazione che coinvolga il registro di sistema. Installi? Reboot! Rimuovi? Reboot! Modifichi? Reboot! Scureggi? Reboot! Non fai niente? Ti si inchioda il sistema con un BSOD e quindi…Reboot!
  7. Customizzazione estrema: Su Windows ci sono dei pacchetti che una volta installati ti modificano il look del desktop, ma sono comunque molto limitativi rispetto a ciò che realmente puoi modificare. Con Linux invece abbiamo un controllo totale del nostro desktop modificando ciò che vogliamo nella maniera che più ci piace (il che a volte non è un bene perchè se non si sa dove mettere le mani si fanno danni). Possiamo modificare dal semplice look con le skin GTK, al motore grafico GTK stesso, il windows manager, gli effetti grafici, ecc ecc ecc….
  8. Miglior supporto: Quello che a molti è sconosciuta è la reale potenza dell’open source, chi non ne mastica di queste cose vede solo il lato pratico: una massa di nerd che passano anni della loro vita a scrivere codici incomprensibili ai più per non trarne alcun profitto economico. Ma con il software open source, proprio perchè tale, qualsiasi utente può ottenere un supporto pressochè completo su qualsiasi applicazione in maniera gratuita. Su windows, ammesso che si abbia ottenuto l’applicazione legalmente, bisogna nella maggior parte dei casi pagare per ottenere supporto dalla software house, e non sempre questo è indice di successo, in caso di bug infatti, potrebbero volerci mesi per ottenere la patch desiderata. Con l’open source è sufficiente sottomettere il bug all’attenzione degli sviluppatori tramite i vari bugzilla ed ottenere la patch, od addirittura un nuovo rilascio dell’applicazione, in molto meno tempo. Ed ho tralasciato volutamente i bug inerenti il sistema operativo :D

Probabilmente alcuni utenti non potranno comunque fare a meno di usare windows, anche in dual boot con Linux, ma è giusto almeno sapere alcune semplici ma importanti differenze tra i due sistemi.

Ma sicuramente la prossima volta che qualcuno vi (ci) chiederà “Ma perchè usi quel Linux“, non dobbiamo stare li a pensare alle risposte da dare.

Voi che ne pensate, vi viene in mente qualche altro punto da aggiungere al “prontuario“?

Secondo voi…

Luca7891 scrive:  ”…generalmente su Windows si ha un decadimento prestazionale nel tempo e si è costretti a ricorrere ai vari tool di pulizia del sistema (e del registro in particolare) come CCleaner. E’ vero che generalmente un utente accorto può tenere in buone condizioni il proprio sistema per anni, ma è altrettanto vero che Windows richiede inevitabilmente più manutenzione di Linux.
Sinceramente.. quante volte ti è capitato di dare una mano ad un amico perché il suo pc “va un po’ lento” e hai scoperto poi che era praticamente inutilizzabile da quanto insozzato era? In alcuni casi, tra l’altro, spesso la situazione è talmente disperata da richiedere necessariamente la reinstallazione del sistema!
Su Linux è pressoché impossibile arrivare a livelli simili; non solo… anche in caso di disastro, della serie kernel panic all’avvio, c’è sempre modo di risolvere senza reinstallare il sistema.”

Ed in effetti questo è vero, basta infatti installare poche applicazioni subito dopo l’installazione fresca del sistema per assistere ad un notevole decadimento delle prestazioni.

Sabino e Marco scrivono: “Possibilità di usarlo anche su macchine dell’anteguerra potendo adottare interfacce più leggere (e nel caso di FVWM95, del tutto uguali al beneamato Win95?)…” “Usare il proprio computer per più di due anni…”

Anche qui non si può che concordare, con Linux magicamente pc destinati alla spazzatura risorgono, e pc nuovi ultra accessoriati e soprattutto ultra pagati continuano ad avere velocità e stabilita anche dopo anni di onorato servizio.

Roger ha scritto: “La comunità. Questa è una delle cose più belle che ho trovato quando quasi tre anni fa sbarcai nel mondo linux. [...] Questo spirito comunitario non l’ho trovato nell’ambito windows (se non per trovare i modi migliori per craccarlo et similia, e francamente non mi interessa proprio più).”

E qui la comunità di ubuntu la fa da padrone (ma non da meno quella di archlinux ad esempio, come molte altre), infatti come ho scritto in risposta in un altro commento di Serverless: “…tempo fa invece mi ero fatto un giro sui vari forum windows-dedicated, e il 99% delle soluzioni era “fai un reboot”, “disinstalla e reinstalla”, “non funziona? allora formatta!”…

Interessante è invece il commento di Mir, che analizza il perchè “Linux non può competere con Windows nella diffusione sui sistemi desktop”, commento che pone lo spunto per un altra riflessione in senso totalmente inverso, ed alla quale vi invito a partecipare ed a discuterne insieme.

[Fonte UbuntuLinuxHelp]


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M0rF3uS al secolo Alex è un ggiovine 25enne appassionato di informatica e linux. Lavora come Network and System Administrator e nel tempo libero gioca un pò con la sua fotocamera (Canon EOS 1000D) riuscendo a volte, per sbaglio, a fare qualche scatto decente. Completano il corredo, degli hobbies "vorrei ma non posso" ossia l'astronomia e l'astronautica....si è uno di quelli che da grande vorrebbe fare l'astronauta (povero coglione vero?).