La maledizione del “Chicco Nero”

La maledizione del Chicco NeroAmmettetelo infidi bastardi le storielle vi mancavano, ecco perchè sto bestemmiando da 3 giorni è per colpa vostra!! :D

Generalmente non sono uno che crede alla sofrtuna od alle maledizioni ma da sabato ad oggi quasi quasi ci ricredo un pò visti i recenti accadimenti.

Indovinate di chi parliamo? Ma di $retetelevisiva ovvio, la protagonista indiscussa del 99% delle storielle su questo blog descritte…

…tanto da farmi chiedere a volte se sono stato assunto dalla mia attuale azienda o se, sotto sotto, non c’è il suo zampino nel mio contratto.

Rewind estremo di quasi un annetto…

In un periodo di pace e prosperità subentrò il classico fulmine a ciel sereno, o un uragano più devastante di Katrina, arrivò $retetelevisiva ad annientare la nostra pace e la nostra salute, richiedendo una marea di servizi e promettendo una marea altrettanto grande di soldi facendo brillare gli occhi alla dirigenza (in quel periodo MC quando lo incrociavamo per i corridoi era sempre con una faccia del tipo $.$ ).

Tra i servizi richiesti vi era la gestione completa del loro sistema di posta, e la possibilità per i paguri di portarsi il lavoro in giro sui blackberry,1 sincronizzando agenda, contatti, mail ovviamente, trojan, giochi, pornz, warez, e puttanate varie.

Sul sistema mail non abbiamo battuto ciglio, appena abbiamo sentito parlare di Blackberry F ha iniziato a piangere opponendosi con tutte le sue forze a questa scelta, opposizione ovviamente stroncata sul nascere, da motivazioni futili quanto aberranti che in sostanza volevano dire “questi bradipi ci sganciano un cifrone assurdo quindi loro chiedono e tu esegui!

F si opponeva in maniera evidentemente giusta in quanto per far interfacciare i blackberry le opzioni erano due, o si faceva stipulare un contratto Balckberry Internet Service (BIS) a $retetelevisiva col loro operatore mobile, il che avrebbe comportato nel caso di vodafone 9€ al mese per ogni dispositivo, oppure si stipulava un contratto Blackberry Enterprise Server (BES), il che comportava l’installazione dell’omonimo software su un server, solo che:

  1. BES gira solo su macchine Windows
  2. BES è interfacciabile solo con Exchange(ettipareva),Lotus Domino o GroupWise
  3. L’unico modo per far comunicare BES con Zimbra è tramite l’apposito connettore che è, rigorosamente, BETA

Adesso solo il punto 3 basterebbe a far fermare qualsiasi informatico normodotato, ma come se non bastasse possiamo aggiungere che noi siamo sistemisti Linux e di windows 2003 server, exchange e fuffa varia ne sappiamo più o meno quanto uno scoiattolo autistico ne sa di aereonautica.

Ma ovviamente “non è professionale” proporre un servizio come il BIS ad un cliente come $retetelevisiva che paga $cifrone, anche perchè ha un costo assurdo; ma è molto più professionale far svolgere il lavoro a dei sistemisti incompetenti in materia, facendogli gestire software per i quali vi sono certificazioni da diverse migliaia di euro per imparare ad usarli….ma questo è marketing, e cosa ca$$o ne devo sapere io di marketing giusto?

Per completare la frittata è stato stipulato un contratto di supporto con il nostro fornitore di Zimbra (che oggi ho scoperto essere solo un paravento per poter dire “ma il fornitore non mi ha dato supporto” quando tutto va a puttane), peccato che i tennici che dovrebbero supportarci ne sanno meno di noi su come si gestisce zimbra ed il connettore per il BES, tant’è che in questo quasi anno che è passato il più delle volte, quando ci rispondevano è ovvio, siamo stati noi a dover dire loro come si risolveva il problema, sob!

Quindi F passò diversi giorni al telefono con $fornitore inutilmente cercando di installare win2k3, BES e connettore, alla fine un pò spingendo ed un pò tirando ce la fece, ed ai piccoli problemucci residui si pose una bella pezza con uno scriptino batch che girava ogni mattina alle 10 e riavviava i servizi BES (…ah…quanta professionalità).

Fast Forward fino a qualche mese fa

Un bel giorno arriviamo in ufficio, ci facciamo i nostri ca$$i bellamente finchè non ci accorgiamo che TAC! nagios si lamentava della macchina con su il BES, andiamo a vedere ed era li, bello come le emorroidi, l’allarme di spazio disco quasi esaurito.

La macchina infatti è stata progettata sulla base di “ma tanto deve solo far girare BES ed outlook, 80gb bastano e vanzano“, peccato che la documentazione, lo abbiamo scoperto ovviamente solo dopo averlo installato, consiglia almeno 500GB di spazio per il deposito dei file della cache offline di outlook, tali file con estenzione .zdb.

IO: Bello! il BES sta esaurendo lo spazio..

Boss: Come mai?

IO: Ci sono sti straca$$o di file ZDB che raggiungono quasi i 4gb di grandezza l’uno

F: Non si possono eliminare?

IO: Boh..mi documento

Peccato che di sti file zdb su Internet non v’è n’è traccia alcuna, sul forum di Zimbra c’è qualcuno che si è lamentato della grandezza spropositata di tali files e chiedeva un consiglio su come poter configurare outlook per far si che li memorizzi su uno storage esterno non sul disco C:\

..ok si possono spostare, ma io li voglio eliminare, posso eliminarli senza far incendiare la macchina?…

al che subentra Boss col lampo di genio

Boss: Ma scusa apri un ticket a $fornitore no?

IO: Ma sei serio? dai sono inutili che li chiamiamo a fare su tutti i casi finora ci sono stati utili su 0 (zero!) casi

Boss: Si ma aprilo lo stesso il supporto lo paghiamo

IO: Ed a me viene l’orticaria a sentirli

quindi mando una bella mail, chiedendo cosa ca$$o fossero sti file e se servono tutti o se ne potevo eliminare qualcuno, ma il tipo fatica a rispondere (sai che novità) quindi…a fatica…purtroppo…devo chiamarli…compongo il numero e mi risponde un tizio (T)

T: Buongiorno sono T in cosa posso esserle ut…

IO: Si si lo so…vi ho mandato una mail ancora non avete risposto è passata un ora

T: Errrr, mail?…quale…questa?

IO: Si proprio quella

T: Eh…si…era in gestione…è che….stavamo per richiamarla…

IO: Eh va beh adesso vi ho chiamato rispondetemi per telefono no?

T: Si….eeeehmmm…noi veramente….cioè….si allora…file zdb….

IO: Dovrebbero essere i file della cache offline no?

T: SI!! ESATTO!

IO: Ok e quindi? li devo tenere tutti, posso brasarne qualcuno? non ho spazio cristo sti file sono peggio di un cancro!

T: Si…ehmmm…dunque….un attimo eh…..vediamo sul forum di zimbra..

IO: Ci sono già stato, so usare internet anche io, non c’è nulla…

T: Allora…ehmmm….dobbiamo documentarci posso richiamarla?

IO: Si come no, vi aspetto!

Vi devo dire che ancora sto aspettando la risposta? No vero….

Va beh, sti file alla fine non si sa se si possono eliminare o meno, la documentazione tace, nessuno ci ha mai provato, ed io non voglio essere il primo a farlo. Quindi si ragiona sul come e dove spostarli.

Alla fine si decide che $retetelevisiva sul suo cluster ha un bel Dell Equallogic da più di 30k euri e quindi possiamo…dobbiamo…utilizzarlo, i file zdb finiranno li.

Purtroppo altri lavori e la speranza che il problema morisse per autocombustione spontanea ci hanno fatto arrivare a venerdi quindi…

Fast forward fino a venerdi…

Boss: e quindi sti file li spostiamo sul volume montato dallo storage sulla macchina dato che siamo andati a mettergli pure il cavo…

IO: Ok

Boss: …e lo possiamo fare od oggi, che è venerdi e sono già le 17:00, o domani io lo farei domani mattina verso le dieci…

IO: Concordo…

Boss: Quindi dico a FP che il bes starà spento dalle 10 fino alle 12 per manutenzione

IO: Ok

FP è il CTO di $retetelevisiva, vado felice e tranquillo a casa e me la spasso bellamente fino a che non arriva il triste momento di doversi alzare di sabato dal letto per lavorare.

Mi connetto al server, vedo un pò di documentazione, mi gratto la fava per qualche minuto e poi inizio a configurare iscsi ed il volume.

Dopo circa mezz’ora è tutto pronto, chiudo i servizi bes, chiudo outlook, e dal pannello di controllo vado sui profili mail per spostare sti benedetti files zdb, clicco su “Sposta file ZDB”, e vedo che sulla cartella finale vengono spostati 5 (cinque!) files per un totale di pochi mega….presumo quindi che di quei 40gb occupati il 99,9% fosse annientabile in tutta tranquillità, salvo tutto per sicurezza cmq e riavvio il server (è pur sempre windows).

Al riavvio tutto ok, nessun errore, nessun virus, nessun niente. Mando la mail ad FP con in copia Boss e chiedo di provare…dopo un minuto scarso la risposta…

qui non funziona un ca$$o…

fico…cosa minchia gli prende adesso??

Controllo la configurazione ed è ok, il percorso per gli zdb è giusto, la cartella c’è ed i files pure, ma niente il blackberry di FP non si aggancia al server. Guardo l’event viewer ma come mi aspettavo non c’è l’ombra di un minimo errore, ma appena guardo un messaggio d’errore che non centra niente con quello che sto facendo, capisco che anche in caso di disastro l’eventviewer mi sarebbe stato di poco aiuto perchè apro il messaggio per vedere i dettagli e ci trovo dentro:

An error has occured.

E grazie al ca$$o lo so che c’è stato un errore, ma QUALE errore, COSA è successo….

Riavvio i servizi bes, niente, rebooto di nuovo la macchina, niente….faccio rollback della configurazione per far tornare i servizi funzionanti…incredibilmente non funziona più nemmeno cosi. Servizio fermo quindi, e pranzo da saltare (ok cominciamo bene questo sabato di merda)

Dalle 11:00 circa fino alle 16:00 inoltrate la situazione si ripete, io provo una configurazione, reboot del sistema, chiedo conferma del funzionamento, FP mi risponde picche.

Al che decido di chiedere aiuto sul forum di Zimbra, dove un utente mi risponde che lui il suo problema l’ha risolto montando il volume iscsi non come drive separato (D:\ per intenderci) ma montandolo direttamente dentro il path dove outlook salva di default sti ca$$o di files zdb, quindi dentro “Documents and Settings/Administrator/salca$$o/salaminchia/salamadonna

Detto fatto, elimino il volume, lo reinstallo, lo monto dentro il path, rebootino della macchina, prova….e niente di niente, situazione invariata.

Decido che dopo quasi 12 ore  (si dodici ore!! ed un intero sabato finito interamente a putt$%&@#) di paciugamenti alla configurazione di outlook e del bes è meglio reinstallare tutto il bes e ripartire da zero in modo che outlook sin dall’inizio salvi i file sempre dentro quel ca$$o di path, ma dove ci troverà un volume di 500gb e non una cartella normale.

Chiamo Boss informandolo della cosa che mi dice sostanzialmente: “si ma non possiamo lasciare il bes spento un intera notte, non sarebbe una gran cosa

Peccato che il bes è stato spento anche un intera giornata quindi lasciarlo spento anche la relativa notte non penso che crei più danno di quanto già non ve ne sia, interpello anche F che è in giro per ca$$i suoi, scusandomi e fustigandomi chiedo se lui si ricordasse qualcosa sull’installazione dell’accrochio ma niente, è una cosa fatta mesi fa e la sua mente ha rimosso tutto di quel tragico evento.

Solo ed abbandonato parto quindi con l’operazione reinstall. Ma il mio entusiasmo si scontra ben presto con una tragica realtà caratteristica del più celebre sistema a finestre…i reboot!!!

Rimuovo outlook, tac compare il pop up:

Per completare l’operazione è necessario riavviare. Riavvio?

E riavviamo, al login rimuovo bes…

Per completare l’operazione…..riavvio?

aridaje…e riavviamo di nuovo…

Reboot effettuato…riavvio?

Eh? O_o che cazz…..riavvio….

Finalmente prendo possesso del server ed inizio con la reinstallazione, via di outlook, chi sa come mai la licenza me la ritrova da solo; e qui ho il sospetto che la disinstallazione non sia proprio cosi disinstallante…

Per completare…reboot?

Ma vaff…reboot!!!

Mi ri-ri-ri-ri-riloggo controllo outlook, e faccio una reinstallazione del bes…

ah..ah…stai per installare salca$$o…reboot!

mentre piango….reboot…

ok installazione completata con successo!! ed indovina un pò?? REBOOT!!

finalmente dopo l’ultimo reboot posso tornare a lavorare, lancio l’interfaccia di amministrazione del bes è…

Windows non è in grado di trovare besmanager.exe è in corso la ricerca del file

dopo aver bestemmiato come un fiorentino per mezz’ora capisco che l’installazione ha installato i servizi ma non il software di gestione, non si sa perchè, si riparte con la giostra..

  • elimina
  • reboot
  • completa eliminazione
  • reboot
  • reinstalla
  • reboot
  • scureggia
  • reboot

ed alla fine mi sono ritrovato l’interfaccia di amministrazione….ma non i servizi….pensando che forse la cosa migliore era dichiarare le dimissioni definitivamente e subito, mi rimetto a reinstallare

  • ctrl-c; ctrl-v della procedura di cui sopra

e finalmente questa volta l’installazione sembro averla azzeccata perchè dopo l’ultmio reboot mi compare di nuovo il processo di installazione che mi chiede più cose, diverse da quelle precedenti finchè….

Immettere il proprio ID SRP e la propria chiave di autenticazione SRP

e questo adesso che ca$$o sarebbe….dove minchia lo prendo sto SRP??!!

Con una rapida ricerca scopro che i dati SRP servono al BES per identificarsi all’interno della rete RIM, una specie di user id e password per accedere alla rete stessa. Ovviamente questi dati sono forniti con il software BES, ed ovviamente questi dati non possono che essere in ufficio.

Al terrore di dover farmi un viaggio in ufficio, ed avendo oltrepassato abbondantemente le 13 ore di intervento, decido che posso lasciare tutto cosi com’è ed andarmene a dormire, mando una mail a tutti informando della cosa e chiudo tutto.

Al risveglio del giorno dopo mi trovo una marea di mail di Boss e F che impietositi dalla mia situazione si sono smossi per darmi una mano, primo fra tutti Boss che era riuscito a recuperare da una mail di secoli orsono questo benedetto ID SRP e straca$$i vari.

Gioisco come il bambin gesù e mi rimetto al lavoro, completo l’installazione, risolvo qualche piccolo problema è come per magilla FUNZIONA!!!

Informo Boss che si rende conto che però la lista di 32 utenti è andata persa…

Boss: e quindi adesso abbiamo perso tutti gli utenti???!!!

IO: Si

Boss: e come facciamo li dobbiamo inserire tutti a mano??

IO: Si (plurale majestatis ma in realtà DEVO inserirli tutti a mano)

Boss: e come facciamo a sapere quali utenti sul mail server possono accedere a zimbra e quali no???!!!

IO: Ghe pensi mi…lascia fare…

Mi tramuto in bash-man e sul mail server scrivo al volo (dopo aver ringraziato dio di avermi fatto toccare di nuovo una shell dopo 24 ore di punizione divina su windows) uno scriptino che mi tira fuori tutta la lista degli utenti presenti sul server, elimina quelli che non devono accedere al bes e me la invia per email.

Dopo 12 secondi ho gli utenti che mi servono e dopo 5 minuti sono già tutti reinseriti sul bes, genero la password di autenticazione, informo tutti e dopo solo 2 ore di intervento domenicale mi godo l’ultimo giorno di presenza milanese della mia donna, che è tornata a roma per le “ferie”, e cerco di rilassarmi il più che posso (aka fancazzismo allo stato brado con una sessione di gioco alla PS3 di svariate ore ininterrotte).

Tutto questo sino ad oggi quando apprendiamo che in realtà il bes ha smesso di funzionare, e quindi le 8 ore (9 in realtà perchè ho fatto straordinario non pagato, naturalmente) lavorative di oggi si sono tramutate in me ed F che smadonniamo appresso a sto cavolo di BES, Boss al telefono con FP ogni 30 secondi a dire “Funziona? SI? NO? Epporco£$%&@#§*

Morale della favola, anche oggi il servizio BES è stato spento tutto il giorno, la macchina va rifatta ed io domani devo farmi un viaggio in server farm portandomi un cassone di 25kg per sostituire il catorcio. Cosa che probabilmente non risolverà i problemi, ma almeno le tentiamo tutte.

Ma è finita qui? NO! perchè la maledizione del chicco nero colpisce tutti e tutto ciò che lo riguarda anche lontanamente:

Boss: Scolta fai na cosa, prenditi una penna usb e preparati tutto ciò che ti serve, ce l’hai la penna?

IO: No ma prendo quella che abbiamo nel bunker nel dell 2950 che abbiamo usato per openfiler

Boss: Ok…

Prelevo la penna, lancio il disk manager per formattarla…e questo non ci riesce….

IO: WTF?

Boss: ma sai che anche io non riesco ad usare sta stronzata, chi sa perchè hanno deciso di installarlo, mettiti gparted…

installo gparted ma questo non me la vede nemmeno la pennetta attaccata…

ok usiamo la forza bruta…

lancio una shell e uso fdisk, niente nemmeno lui mi vede la penna usb, solo se la monto rimane visibile; al che decido di formattarla da montata (si lo so che non si dovrebbe fare!) tanto rotta per rotta….ma niente, anche se mkfs mi dice che è tutto ok in realtà non è ok un bel ca$$o, dopo un paio di tentativi, boss….

Boss: Dai vieni qua che te la faccio con windows che Linux a me ha sempre dato problemi con la formattazione delle penne usb…

..ma che mi prende per il culo?? ancora Windows….

Come immaginavo anche windows non riesce a farne un bel niente di quella penna usb, in qualche modo questa è andata compromessa, e siccome erano le 19:00 penso che è cosa buona e giusta salutare tutti ed usare una penna usb che ho a casa.

Anzi adesso che ci penso, ho installato sul pc dell’ufficio una copia fedele della penna usb per avere una “openfiler versione usb” pronta all’uso senza dover andare a pastrocchiarla, mi sa che domani il mio pc esploderà visto la fine che ha fatto la pennetta….

  1. Blackberry tradotto letteralmente significa chicco nero, da qui il titolo del post, anche se in realtà blackberry significa mora []

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M0rF3uS al secolo Alex è un ggiovine 25enne appassionato di informatica e linux. Lavora come Network and System Administrator e nel tempo libero gioca un pò con la sua fotocamera (Canon EOS 1000D) riuscendo a volte, per sbaglio, a fare qualche scatto decente. Completano il corredo, degli hobbies "vorrei ma non posso" ossia l'astronomia e l'astronautica....si è uno di quelli che da grande vorrebbe fare l'astronauta (povero coglione vero?).