Dunque chi mi conosce un pochino sa che tra le mie passioni vi è la fotografia, qualche esperimento l’ho postato anche su questo blog. Posseggo una Canon 1000d, da buon fotoamatore sono sempre in giro alla caccia del “fotogramma” che attira la mia attenzione…
E come ogni buon fotoamatore voglio che da quella benedetta reflex esca il meglio che io posso fare quindi mi affido solo ed esclusivamente allo scatto in RAW.
Scattare in raw con una macchina digitale equivale a scattare sulla vecchia pellicola, perchè l’immagine non viene elaborata, non viene compressa, non viene modificate in nessuna sua parte dal software interno della fotocamera, il tutto viene sviluppato dopo in fase di post produzione.
E qui vengono le note dolenti, chiunque abbia la passione della fotografia ha una copia (euummm…piratata il più delle volte, ma sorvoliamo…) di photoshop -ho un collega grafico che vanta anche di avere l’intera suite adobe sul suo Mac ovviamente crackata dalla testa ai piedi – questo perchè “photoshop è il migliore per la fotografia digitale, e su Linux non c’è“.
Bene non c’è bisogno di dirvi che questa sia un emerita stronzata, e stasera ne ho avuto l’ulteriore conferma. C’è da ammettere che una valida alternativa, spesso è volentieri, ai software commerciali più blasonati è molto, molto, molto difficile da trovare…ma c’è…l’importante è solo saper cercare.
Photoshop è veramente insostituibile solo in ambito prettamente professionale dove si intende ambienti di stampa un pò come quella tipografica. Per il fotoamatore, anche il fotografo professionista secondo me, o per chi non fa altro che crearsi quelle immonde puttanate da incollare sulla firma nei forum, gimp è il massimo.
Stasera infatti ci stavo ricadendo (..mea culpa..mea culpa..mea maxima culpa..), ho scaricato infatti la Memory Card della mia fotocamera e come al solito mi sono affidato ad UFRaw per la modifica dei files; purtroppo però UFRaw ha il pessimo vizio di leggere come ca$$o gli pare i valori del file e quindi aggiustarti cose come l’esposizione, temperatura colore, bilanciamento bianco…un pò alla membro canino. Vai a recuperare i valori originali dopo la sua “elaborazione”, le foto risultanti infatti sebbene non mi dispiacevano, avevano sempre quel qualcosa che non mi lasciava pienamente convinto.
Si UFRaw ha il notevole pregio che si integra all’interno di GIMP come un plugin, ed è comodissimo, ma questa sua maniera di operare ne fa uno dei software più scadenti al momento, secondo me.
Non riuscendo a trovare un modo per fargli capire che i raw che gli do in pasto voglio che non li tocchi minimamente, mi stavo rassegnando all’idea di dover mettere mano al portafogli per una licenza di Adobe Lightroom, che per la gestione di fotografie e raw è veramente eccezionale.
Scaricato il trial di 30 giorni però ho avuto un grosso problema con Wine, questo infatti fa leggere ai software installati i dischi della propria macchina inviando dei parametri che simulano che questi dischi siano remoti e non installati fisicamente sulla macchina; bene a Lightroom questo non piace manco un pò, e quindi sebbene sia possibile installarlo correttamente senza il minimo sforzo, non vi è alcuna possibilità di poterlo utilizzare alla fine.
Googlando per una soluzione trovo questo articolo che parla di un software che non ho mai sentito, raw therapee, che promette di essere l’unica alternativa del momento ad Adobe Lightroom, ed in effetti anche dal punto di vista grafico/funzionale non è altro che la copia spudorata di Lightroom, ma soprattutto – e non a caso è la cosa più importante – pare che riesca ad aprire i file raw senza modificare un ca$$o dei parametri del file, quello che scatti te lo ritrovi a schermo e poi ci puoi giocare quanto ti pare.
E c’è tutto, dalla semplice regolazione della esposizione, al bilanciamento del bianco dove è possibile campionare un punto dell’immagine per far si che il programma calcoli il bilanciamento ottimale in base ai dati della stessa immagine, regolazione dei livelli, insomma proprio tutto quello che si trova in Lightroom, è abbastanza veloce nel proporre sull’anteprima dell’immagine il risultato delle nostre regolazioni mano mano che le facciamo in modo da farci accorgere subito se stiamo vandalizzando il nostro scatto prima che sia troppo tardi (colpetto di ctrl-z e via…), e vi è la possibilità di salvare l’immagine a lavoro finito oppure mandarla direttamente all’editor (gimp) cosi come noi l’abbiamo regolata.
Vi dirò, io con UFRaw dovevo stare attento a regolare solo ed esclusivamente esposizione e – se sbagliato in fase di scatto – il bilanciamento del bianco, poi subito su gimp ad impazzire tra livelli, saturazione, contrasto ecc ecc, con raw therapee l’unico motivo che mi porta a schissare “send to editor” è perchè per fare la cornice alla foto devo per forza di cose usare GIMP ![]()
Non si installa, si scarica il tgz precompilato e si avvia il binario, più semplice di cosi…. ![]()
Qui trovate il pacchetto per 32 bit, e qui quello per 64. Mentre qui troviamo i sorgenti, e qui il ramo svn ed il bug tracker.
Per stasera l’ho provato solo sommariamente giusto per vedere se ha le potenzialità, ma vi garantisco che sono rimasto molto soddisfatto.
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P.S. Per gli interessati il mio album flickr è qui, se volete condividere il vostro album segnatelo pure nei commenti che vi aggiungerò tra i contatti.
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Linux rulez
Ti consiglio di provare CaptureOne ha gran pochi rivali nello sviluppo dei RAW..
Ma sbaglio o captureone è:
1) A pagamento
2) Per Mac o Windows soltanto?
no, non sbagli.
la mia era solo per proporti un software veramente professionale, nel caso volessi provare come funziona e poi vedere una differenza di resa..
ah ecco pensavo di aver sbagliato sito
grazie per il suggerimento ma personalmente non mi serve un software professionale dato che sivluppo i raw solo per scopi personali, non sono un fotografo. La scelta su Lightroom era dettata più dal fatto che è un software che già conosco e che sapevo che funzionava bene, adesso però con raw therapee ho trovato quello che cercavo
Ma magari il tuo commento potrà servire a qualcuno di passaggio.
Si, hai capito le mie intenzioni alla perfezione
Concordo sul fatto che RawTherapee funzioni molto bene, essendoci la versione per Linux è da preferire a lightroom (secondo me) ..
Ha qualche problemino con file di certe dimensioni, infatti lavorando con RAW da più di 20 MB tende a rallentare o addirittura va in crash..
hai provato l'ultima versione (su 64bit parlo) perchè la mia canon scatta raw da 23/24 mega circa e mi lavora benissimo e pure abbastanza velocemente.
Stai scherzando vero? vuoi dire che con la 1000D fai Raw pari alle dimensioni di una 5D mk2 ???
non ci credo..
Comunque , in futuro magari faccio una prova con la 64bit, grazie..
magari mi sbaglio ma mi pare che sia cosi: stasera controllo e ti faccio sapere
ok ho detto una cazzata, sono raw di una decina di mega ho appena controllato :-/
Allora confermo il crashing con taluni file
Se hai un raw di 20 mega da passarmi posso fare la prova con la 64 bit e ti dico, ti faccio un account ftp al volo e lo piazzi li. Fammi sapere
grazie, il problema si presentava con cartelle con molti file, quindi stamattina ho smesso di fare il windsozzo e mi sono buttato alla scoperta di cosa non andava..
RawTherapee 2.4.1 in Ubuntu 9.04 32bit
con alcune cartelle “pesanti” mi da questo errore= Segmentation fault `dirname “$0″`/rt “$*”
con altre non mi da errori durante il caricamento ma appena apro una foto o ridimensiono le anteprime crasha con questo errore o simili: *** glibc detected *** /home/****/rt: double free or corruption (fasttop):
pensavo di avere qualche problema con qualche file della libreria di C, altro che file pesanti…
Quindi Ho provato a scaricare la 3.0-beta 1 e non ha nessun problema.
Quindi mi chiedo , hanno cambiato il modo in cui usano la libreria di C? la vedo come l'unica soluzione sul fatto che una versione vada e l'altra no..
grazie, il problema si presentava con cartelle con molti file, quindi stamattina ho smesso di fare il windsozzo e mi sono buttato alla scoperta di cosa non andava..
RawTherapee 2.4.1 in Ubuntu 9.04 32bit
con alcune cartelle “pesanti” mi da questo errore= Segmentation fault `dirname “$0″`/rt “$*”
con altre non mi da errori durante il caricamento ma appena apro una foto o ridimensiono le anteprime crasha con questo errore o simili: *** glibc detected *** /home/****/rt: double free or corruption (fasttop):
pensavo di avere qualche problema con qualche file della libreria di C, altro che file pesanti…
Quindi Ho provato a scaricare la 3.0-beta 1 e non ha nessun problema.
Quindi mi chiedo , hanno cambiato il modo in cui usano la libreria di C? la vedo come l'unica soluzione sul fatto che una versione vada e l'altra no..
Ho provato raw therapee e non mi entusiasma affatto.
Se volete un confronto tra convertitori raw, guardate questo link.
http://www.emmeeffe.org/mf/tecnica/raw_converte...
Si ma il 90% sono software a pagamento e molto probabilmente incompatibili con linux mi pare di capire.