La fibra che ride, vediamo che significa

Questa sera voglio parlare di un argomento che centra poco e niente con l’opensource, ma che è comunque importante da sapere secondo me.

Sempre per la solita teoria, se mi lamento io da solo…non mi caga nessuno, se invece ci lamentiamo tutti…devono ascoltarci per forza.

Però quello che il banner vuole promuovere non è una lamentela, vuole solo far sapere in giro che noi ci siamo e vogliamo parlarne. Ma parlare di cosa?

Partiamo dall’inizio, il banner recita: "Accesso in rame VDSL? No grazie" la particolarità, oltre la scritta che per i profani potrebbe non significare nulla, è il disegno sullo sfondo, una fibra che ride.

E’ un iniziativa intrapresa da un tale Stefano Quintarelli (che tra l’altro era uno dei capoccia della mia ex-azienda, tempo fa), è un esperto in ambito di networking ed a quanto pare, uno strenuo lottatore contro il digital devide.

Come giustamente lui fa notare sul suo blog:

Le grandi opere infrastrutturali ci accompagneranno per il resto della vita, nostra e dei nostri figli.
Il ponte sullo stretto di Messina, la TAV in val di Susa,
la Variante di Valico della A1, sono stati tutti argomenti di discussione ampia,
con trasmissioni dedicate in prima serata
,
dato il rilevante impatto che avranno sulla vita sociale ed economica del Paese. Di un’altra grande opera infrastrutturale,
che è fondamentale per il futuro della società e dell’economia, che ci accompagnerà per i prossimi 60 anni, invece,
non si è parlato assolutamente. (si è parlato del suo proprietario, ma non dell’opera).
E’ la cosidetta "rete di nuova generazione".

Per i profani, chiarisco subito che FTTH sta per Fibre To The Home, ossia "fibra sino a casa", un pò come con fastweb che ci garantisce un accesso in fibra ottica fino al nostro appartamento, già in america è cosa normale avere accesso internet a casa tramite FTTH, in gran parte del continente non esistono nemmeno più gli accessi in rame.

Vi invito a leggere l’articolo originale perchè oltre che interessante è anche molto istruttivo, l’obiettivo dell’iniziativa e far vedere al governo che noi siamo presenti e che vogliamo parlarne di questa rete di nuova generazione, perchè tutti siano informati, perchè tutti possano prendere la propria decisione, e perchè tutti, finalmente, possano godere dell’accesso a banda larga alla più grande opera infrastrutturale che mente umana abbia mai concepito: Internet

Se anche voi volete aderire all’iniziativa, potete esporre sul vostro sito/blog il banner che vedete sulla sidebar qui accanto, linkatelo all’articolo originale, magari parlatene come ne sto facendo io ora.

Il potere dell’informazione siamo noi, diffondiamola…


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Tags: access, blog, web

About the Author

M0rF3uS al secolo Alex è un ggiovine 25enne appassionato di informatica e linux. Lavora come Network and System Administrator e nel tempo libero gioca un pò con la sua fotocamera (Canon EOS 1000D) riuscendo a volte, per sbaglio, a fare qualche scatto decente. Completano il corredo, degli hobbies "vorrei ma non posso" ossia l'astronomia e l'astronautica....si è uno di quelli che da grande vorrebbe fare l'astronauta (povero coglione vero?).