10 tweak per velocizzare i tempi di boot

Raramente un sistema Linux ha la necessità di essere riavviato, soprattutto se parliamo di macchine server (ho visto macchine con uptime maggiori dei due anni :shocked: ).

Ma quelle poche volte che riavviamo un pc Linux potremmo voler sostenere dei tempi di boot relativamente bassi, e fortunatamente ho beccato dieci tweak che vi ripropongo tradotti. Alcuni sono abbastanza semplici da utilizzare, mentre altri richiedono un determinato skill.

  1. 10 tweak per velocizzare i tempi di bootRimuovere i servizi non necessari: Se utilizzate un pc per un uso puramente desktop, potreste non aver bisogno di servizi quali sendmail, o apache e molti altri. Fortunatamente al giorno d’oggi quasi tutte le distribuzioni chiedono, ed in alcuni casi rilevano automaticamente, che tipo di macchina abbiamo ed evitano di installare servizi palesemente inutili; basta comunque andare nela menu amministrazione -> Servizi, per avere una lista dei servizi all’avvio.
  2. Rimuovere i moduli del kernel non necessari: Già qui dobbiamo avere delle competenze medio-alte, in quanto per eliminare i moduli non necessari del kernel (e credetemi che sono veramente tanti) dobbiamo ricompilare un [[mi dia un kernel alla vanilla per favore|kernel vanilla]].
  3. Usa un desktop manager più leggero rispetto a gnome e KDE: Qui qualcuno storcerà il naso, però è la sacrosanta verità, gnome e soprattutto kde, sono desktop manager belli e funzionali ma più pesanti rispetto ad esempio ad xfce. Lo sappiamo tutti che gli effetti grafici e compiz sono belli, ma c’è uno scotto da pagare.
  4. Usare un login testuale al posto di un login grafico: Questo è un tweak più da puristi, però è molto efficace. Far avviare la macchina in runlevel3 al posto di runlevel5, non solo riduce i tempi di boot, ma evita che vengano creati dei headcaches per cercare di recuperare una precedente sessione del server X, e di contro dobbiamo solo lanciare il comando startx dopo il login.
  5. Usare distribuzioni leggere: Distribuzioni tipo Fedora, Ubuntu, sono si belle e super-accessoriate, ma sono anche pesanti; più roba c’è preinstallata più la distribuzione sarà lenta. C’è ad esempio OpenSUSE che vanta di essere la dstribuzione dal boot più veloce (ma non l’ho testata personalmente quindi non lo do per certo), perchè non provarla, oppure puppyLinux, archLinux, ecc ecc…
  6. Usare un OpenBIOS: Se siamo cosi coraggiosi da avventurarci in un aggiornamento del BIOS del nostro pc, possiamo pensare di adottare un OpenBIOS, che a differenza dei BIOS normali consente al sistema Linux di inizializzare le periferiche mano mano che questo viene avviato, anzichè richiedere il tutto al BIOS in fase di POST. Se invece siamo più prudenti potremmo pensare di riconfigurare il BIOS, disattivando ad esempio la ricerca del floppy se non ce l’abbiamo, oppure di avviare direttamente dal primo HD al posto di cercare prima nel CD-ROM.
  7. Eliminare il DHCP: Se siamo in una LAN statica, o meglio ancora siamo attaccati direttamente al modem, non ci interessa cercare di ottenere un indirizzo via dhcp in fase di boot, potremmo quindi eliminare l’avvio del dhcp.
  8. Togliere hotplug: Questo tweak in realtà è per le distribuzioni più vecchie, in quanto oggigiorno hotplug è stato sostituito da udev, se sappiamo che la nostra macchina non necessita dell’hotplug, potremmo disattivarlo in quanto causa un carico abbastanza importante all’avvio.
  9. Passare ad initng: Initng è un sistema di boot che vuole sostituire il classico sysvinit, e promette di ridurre drasticamente i tempi di boot. Magari prima di provarlo potremmo volergli dare un occhiata provando Pingwinek livecd.
  10. Debian hack: Questo tweak è dedicato agli utenti debian e derivate che possiedono processori multicore[fn]come gentilmente segnalato da Erriko nei commenti[/fn], se si da un occhiata allo script /etc/init.d/rc, noteremo il parametro CONCURRENCY=none, vicino la linea 24; basta impostare il valore da none a shell e automagicamente i tempi di boot verranno ridotti.

Ecco tutti i tweak, naturalmente ce ne sono a migliaia oltre a questi, ma questo coprono in generale tutte le distribuzioni (tranne forse l’ultimo), e soprattutto significa che se sei interessato a questi suggerimenti significa che già che sei un utente Linux, il che è di per se un significativo guadagno in tempi di boot e numeri di reboot.


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M0rF3uS al secolo Alex è un ggiovine 25enne appassionato di informatica e linux. Lavora come Network and System Administrator e nel tempo libero gioca un pò con la sua fotocamera (Canon EOS 1000D) riuscendo a volte, per sbaglio, a fare qualche scatto decente. Completano il corredo, degli hobbies "vorrei ma non posso" ossia l'astronomia e l'astronautica....si è uno di quelli che da grande vorrebbe fare l'astronauta (povero coglione vero?).